Il televisore intelligente ci mostra le serie, ma può anche osservare noi. Molti modelli usano una tecnologia chiamata riconoscimento automatico dei contenuti, in sigla ACR: la TV cattura in modo continuo una piccola impronta di ciò che appare sullo schermo e la confronta con un archivio per capire cosa stai guardando. I dati servono a costruire profili e a vendere pubblicità mirata.
Il caso americano
Il procuratore generale del Texas ha fatto causa a cinque produttori, Samsung, Sony, LG, Hisense e TCL, sostenendo che raccogliessero queste impronte senza un consenso informato. Il 26 febbraio 2026 Samsung è stata la prima a raggiungere un accordo: si è impegnata a non raccogliere dati ACR dagli utenti texani senza un consenso esplicito e a riscrivere le schermate sulla privacy. Le altre quattro aziende, secondo le cronache, continuano la causa. Si tratta di vicende americane, ma il meccanismo tecnico è lo stesso anche da noi.
Come funziona
Secondo le guide di sicurezza, il televisore invierebbe informazioni al produttore ogni 15-60 secondi. Le regole europee sulla privacy richiedono il consenso e informazioni chiare, ma le impostazioni predefinite e i testi delle schermate cambiano da marca a marca.
Come disattivarlo
Cerca nelle impostazioni, alla voce privacy, note legali o pubblicità, i nomi usati dai produttori: Servizi di informazione sulla visione per Samsung, Live Plus per LG, Dati di visione per Vizio, Smart TV Experience per TCL e Roku. Disattivali e, già che ci sei, spegni anche la pubblicità personalizzata e i suggerimenti basati sull'uso. Dopo gli aggiornamenti di sistema ricontrolla: a volte le opzioni tornano attive.
Altri accorgimenti
Se non usi le funzioni intelligenti, puoi non collegare la TV a internet e usare una chiavetta o un lettore esterno, oppure creare una rete separata per i dispositivi della casa. Non accettare tutto alla prima accensione: leggi le richieste.
Se hai un televisore con problemi di connessione o di software, guardiamo insieme cosa si può fare.