Il 18 agosto Fairphone ha presentato il Gen. 6 Plus, evoluzione del suo modello modulare. Il produttore olandese è noto per una filosofia diversa dalla maggior parte del mercato: invece di puntare sulle novità ogni anno, costruisce telefoni pensati per durare e per essere riparati dall'utente.
Le novità
Il Fairphone 6 Plus porta 12 giga di RAM DDR5 e un processore Snapdragon 7s Gen 4. Riutilizza lo stesso telaio modulare del Fairphone 6, e questo significa che tutte le dodici parti sostituibili dall'utente restano compatibili con i modelli precedenti. Per cambiarle serve un solo cacciavite: schermo, batteria, fotocamere, porta di ricarica e altri componenti si staccano senza colle.
Garanzia e aggiornamenti
L'azienda dichiara una garanzia fino a cinque anni e aggiornamenti del software promessi fino al 2033. Sono tempi molto superiori a quelli della maggior parte dei telefoni. Ad agosto il marchio ha esordito anche negli Stati Uniti.
Perché è interessante nel 2026
Con i telefoni in rincaro e le nuove norme europee che chiedono batterie sostituibili dal 2027 e diritto alla riparazione, l'idea di un dispositivo che si ripara facilmente è diventata attuale. Un telefono che dura sette anni costa meno, all'anno, di uno più economico che si cambia ogni due.
I limiti
Le prestazioni fotografiche e la potenza del chip non sono quelle dei modelli di punta, e il prezzo iniziale resta più alto di quello di un telefono medio. Il valore sta nella durata, non nei numeri di listino. Verifica quali servizi di assistenza sono disponibili in Italia.
Se ne hai uno
I pezzi sono sostituibili a casa, ma se non te la senti, un laboratorio può occuparsene in poco tempo. Portacelo con il ricambio, o chiedici di procurarlo.