Se hai ancora un computer con Windows 10 e non puoi o non vuoi passare subito a Windows 11, il programma di aggiornamenti estesi di sicurezza, gli ESU, ti tiene protetto fino al 13 ottobre 2026. Dopo quella data non sono previste proroghe per i privati, come spieghiamo in un altro articolo, ma nel frattempo conviene essere iscritti.
Le tre modalità
Secondo la documentazione e i resoconti pubblicati quando il programma è stato annunciato, i consumatori avevano tre strade. La prima è gratuita e passa dalla sincronizzazione delle impostazioni con il cloud, tramite Windows Backup e OneDrive. La seconda, sempre gratuita, richiede di riscattare mille punti Microsoft Rewards. La terza è un acquisto singolo, indicato in 30 dollari. Le condizioni per l'Italia e lo Spazio economico europeo possono differire: alcune fonti parlano di una via gratuita senza OneDrive, ma con account Microsoft obbligatorio. Verifica le opzioni che compaiono sul tuo computer.
Requisiti
Il computer deve avere Windows 10 versione 22H2, in edizione Home o Pro, e tutti gli aggiornamenti più recenti installati. Serve un account Microsoft, anche se si paga. La licenza è collegata all'account e può essere usata su un massimo di dieci computer di tua proprietà.
Come procedere
Vai in Impostazioni, poi Aggiornamento e sicurezza, quindi Windows Update. Se il dispositivo è idoneo, compare il collegamento Iscriviti ora. Scegli la modalità e segui le indicazioni. Attenzione al piano gratuito con OneDrive: lo spazio incluso è di soli 5 giga, e una copia di foto e documenti può riempirlo in fretta, portando a richieste di abbonamento.
Non è una soluzione definitiva
Gli ESU forniscono solo correzioni di sicurezza, senza novità né assistenza. Servono a guadagnare tempo per decidere se passare a Windows 11, cambiare computer o provare un'alternativa. Programma la scelta con calma, senza aspettare l'ultima settimana.
Se non sei sicuro della tua versione o dei requisiti, portaci il computer: controlliamo tutto in pochi minuti.