Le auto elettriche non sono più una curiosità, anche se in Italia restano una minoranza. Secondo i dati diffusi dalla stampa specializzata, nei primi sei mesi del 2026 sono state immatricolate 79.613 auto completamente elettriche, il 77,5 per cento in più rispetto alle 44.854 dello stesso periodo del 2025. La quota di mercato sale all'8,4 per cento. Se si considerano anche le ibride ricaricabili, si arriva a 164.828 vetture, il 17,4 per cento del totale.
Il modello più venduto
La Leapmotor T03, una piccola elettrica economica, ha totalizzato 21.841 immatricolazioni nel semestre, il 27,4 per cento delle auto a batteria vendute. È un segnale chiaro: quando il prezzo scende, la domanda risponde. Nel resto d'Europa il quadro è simile, con un aumento delle vendite di elettriche del 26 per cento nel primo trimestre e la quota che nell'Unione ha superato il 20 per cento nel semestre.
Gli incentivi
Il bonus fino a 11.000 euro, previsto per chi rottama un'auto tra Euro 0 e Euro 5 e acquista un'elettrica con un ISEE fino a 30.000 euro, era valido fino al 30 giugno 2026, salvo esaurimento fondi. Per gli acquisti successivi bisogna verificare se sono previsti nuovi provvedimenti o agevolazioni per i veicoli aziendali.
Le batterie, il cuore del sistema
Il costo e la durata della batteria determinano il valore di un'auto elettrica. Le batterie moderne durano molti anni, ma perdono capacità con l'uso e con le alte temperature. Conta il modo in cui si ricarica: usare spesso ricariche rapide e portare la carica sempre al 100 per cento la consuma più in fretta. In genere i produttori offrono garanzie di otto anni o più.
Cosa valutare
Prima di comprare, calcola dove ricaricherai, quanti chilometri percorri e quanto costa l'assicurazione. Controlla la garanzia sulla batteria e le condizioni del rivenditore.
Per le batterie di telefoni, portatili e monopattini, invece, siamo il tuo punto di riferimento: le controlliamo e le sostituiamo.