Sulla carta il 2026 doveva essere un anno d'oro per i produttori di computer: milioni di macchine con Windows 10 da sostituire prima della fine degli aggiornamenti. Nella pratica, il costo delle memorie ha rovinato i piani.
Le previsioni
Secondo quanto riportato da testate di settore, il produttore taiwanese Compal si aspetta per la seconda metà del 2026 un calo delle spedizioni di computer tra il 15 e il 17 per cento rispetto all'anno prima, nonostante il ciclo di sostituzione dovuto a Windows 10. La ragione è che il rincaro delle memorie spinge sia i privati sia le aziende a rimandare gli acquisti. IDC, sempre secondo le stesse fonti, prevede che il prezzo medio dei PC salga del 17 per cento nel corso dell'anno.
Che cosa sono i PC con intelligenza artificiale
Microsoft ha definito la categoria dei Copilot Plus PC con requisiti minimi precisi: un'unità neurale da almeno 40 mila miliardi di operazioni al secondo, 16 giga di RAM e un SSD da 256 giga, su Windows 11. La strategia sta però cambiando: l'azienda dice di voler rendere ogni PC con Windows 11 un PC con IA, e alcune funzioni, come i comandi vocali e la visione dello schermo, lavorano nel cloud e non richiedono l'hardware più costoso.
Come scegliere senza sprecare
Non pagare un sovrapprezzo per una sigla se non usi le funzioni che ne dipendono. Per un uso da ufficio o da studio contano di più memoria sufficiente, un buon SSD e uno schermo decente. Sedici giga di RAM sono il riferimento ragionevole, e conviene evitare le configurazioni con otto.
L'alternativa al cambiare
Se il tuo computer ha cinque o sei anni e i requisiti di Windows 11, un SSD e un po' di RAM in più possono renderlo di nuovo veloce a una frazione del costo di una macchina nuova. Se invece non è compatibile, valuta una soluzione usata o ricondizionata di buona qualità. Chiedici un parere onesto: ti diciamo se conviene aggiornare o sostituire.