La stessa scadenza di ottobre che riguarda Windows 10 tocca anche il pacchetto Office. Secondo le informazioni indicate da Microsoft, il supporto di Office 2016 e 2019 è già finito il 14 ottobre 2025, e quello di Office 2021 termina il 13 ottobre 2026. Dopo quella data non arriveranno più correzioni di sicurezza né assistenza.
Cosa succede dopo la scadenza
I programmi continuano a funzionare: Word, Excel e gli altri non si spengono. Non ricevono più però aggiornamenti di sicurezza, e i documenti scaricati da fonti non affidabili possono diventare un veicolo di attacco. Le macro e gli allegati infetti sono uno dei sistemi preferiti dai truffatori.
Le strade possibili
La prima è passare a Microsoft 365, l'abbonamento sempre aggiornato. Va detto che il 1 luglio 2026 Microsoft ha ritoccato i prezzi dei piani per le aziende: secondo le sintesi disponibili, Business Basic è salito del 16,7 per cento, Business Standard del 12, mentre Premium è rimasto invariato. Gli aumenti si applicano al rinnovo successivo a quella data.
La seconda è acquistare una versione più recente a licenza singola, se disponibile per il tuo uso. La terza è passare a programmi gratuiti come LibreOffice, che legge e salva i formati di Office, con alcune differenze nell'impaginazione dei documenti più complessi. Esistono poi suite online gratuite per l'uso di base.
Cosa fare subito
Verifica quale versione hai: dal menu File, alla voce Account, trovi il numero. Se lavori con file di clienti, valuta i tempi con il tuo consulente. Salva copie dei documenti importanti prima di ogni cambiamento, e non cliccare mai su richieste di abilitare le macro in file che non ti aspettavi.
Chi non ha necessità particolari spesso può cavarsela con una suite gratuita, e ti aiutiamo a installarla e a configurarla.