Il 14 settembre è uscito macOS 27, chiamato Golden Gate, ed è il primo sistema di Apple per Mac che non funziona sui computer con processore Intel. Serve un chip Apple silicon, da M1 in poi, quindi un computer del 2020 o successivo. L'ultima versione compatibile con i Mac Intel è dunque macOS 26 Tahoe, come Apple aveva anticipato.
Che cosa cambia per chi ha un Mac Intel
Il computer non smette di funzionare. Continua a girare con Tahoe e con i programmi che ha, ma non riceverà le novità di Golden Gate. Per gli aggiornamenti di sicurezza, Apple in genere continua a pubblicarli per qualche tempo sulle versioni precedenti, ma non c'è una promessa di durata: conviene seguire le comunicazioni dell'azienda.
Le app
Golden Gate è l'ultima versione di macOS che include la traduzione Rosetta 2 completa, quella che permette ai Mac con chip Apple di eseguire programmi scritti per Intel. Dopo questa versione, secondo le analisi di AppleInsider e MacRumors, il supporto ai programmi Intel finirà. Se usi software professionale non aggiornato, è meglio verificare con l'azienda che lo produce.
Tenere o sostituire
Un Mac Intel in buone condizioni resta utile per navigare, scrivere e guardare video, ancora per qualche anno. Alcuni interventi possono prolungarne la vita: un SSD al posto del disco, più memoria dove è possibile, la sostituzione della batteria. Le macchine con problemi di prestazioni o di sicurezza vanno valutate caso per caso.
Se stai pensando di cambiare
Con i prezzi delle memorie in aumento, anche i Mac sono rincarati. Valuta se un modello ricondizionato con chip Apple può bastare, e scegli una configurazione con memoria adeguata, perché non si potrà aumentare dopo l'acquisto.
Se hai un Mac Intel e vuoi un parere sincero su cosa conviene fare, portacelo: lo controlliamo insieme.