Ogni anno si dice che sarà l'anno di Linux sul computer di casa, e ogni anno le cose vanno diversamente. Nel 2026 i numeri di Steam hanno dato qualche spunto di discussione. Nell'indagine di marzo la quota di sistemi Linux tra i giocatori ha superato per la prima volta il 5 per cento, arrivando al 5,33. Ad agosto, però, è scesa sotto il 4, al 3,90 per cento.
Perché quella oscillazione
Secondo gli osservatori, il balzo di marzo si lega al successo di SteamOS, il sistema di Valve usato sul Steam Deck, e ai miglioramenti del livello di compatibilità Proton, che permette di far girare molti giochi Windows. Un peso lo ha avuto anche la fine del supporto di Windows 10, che ha spinto qualcuno a cercare alternative. Le indagini di Steam hanno però variazioni mensili molto forti, per via del campione che risponde, e non vanno lette come misure precise. Nella stessa rilevazione di marzo, Windows 11 è salito al 66,85 per cento dei sistemi Windows, mentre Windows 10 è sceso al 25,36.
Chi dovrebbe provarlo
Linux è una scelta sensata per chi ha un computer vecchio che non regge Windows 11, per chi usa quasi solo browser, posta e documenti, e per chi vuole imparare qualcosa di nuovo. Le distribuzioni più semplici hanno un'interfaccia vicina a quella di Windows e si provano da una chiavetta senza cancellare nulla.
Chi farebbe meglio ad aspettare
Chi usa programmi specifici che esistono solo per Windows o macOS, come alcune suite professionali o certi giochi con protezioni particolari, incontrerà limiti. Anche le stampanti e i dispositivi meno comuni possono richiedere qualche prova.
Un consiglio
Prima di passare, fai una copia dei tuoi dati e prova il sistema in modalità live. Se un vecchio computer è lento, a volte basta un SSD per guadagnare anni di vita, senza cambiare sistema. In negozio possiamo aiutarti a scegliere la strada giusta.