Con la presentazione del 9 settembre Apple è entrata nel mercato dei pieghevoli. Il dispositivo, che nelle indiscrezioni compare come iPhone Ultra o iPhone Fold, ha un formato diverso da quello di Samsung e Google: uno schermo interno da circa 7,8 pollici in formato quasi quadrato, che ricorda un piccolo tablet, contro il classico telefono lungo e stretto. Le spedizioni, secondo alcune fonti, potrebbero arrivare a ottobre o più tardi.
Le caratteristiche riportate
Le informazioni diffuse parlano del chip A20 Pro, della doppia fotocamera posteriore da 48 megapixel e di quella doppia frontale da 18. Il telaio sarebbe in titanio e alluminio, con uno spessore aperto di circa 4,5 millimetri. Un dettaglio che ha fatto discutere è il ritorno del Touch ID al posto del Face ID, una scelta legata agli spazi ridotti. Alcuni dati arrivano da anticipazioni e vanno confermati con le schede ufficiali.
Il prezzo
Le stime di TrendForce indicavano un prezzo di partenza tra 2.099 e 2.299 dollari, con le versioni più capienti oltre i 3.000. È una cifra che lo colloca ben sopra ai pieghevoli concorrenti e a qualsiasi altro iPhone.
I punti deboli tipici dei pieghevoli
La piega dello schermo, la cerniera e la polvere sono le criticità di ogni modello di questo tipo. Apple dichiara di aver ridotto la piega visibile e di aver studiato la resistenza della cerniera, ma solo l'uso reale nel tempo darà risposte. La gestione del calore in uno spessore così ridotto è un altro banco di prova.
Riparabilità
I pannelli flessibili sono costosi da sostituire, e le riparazioni fuori dal centro assistenza del produttore sono più complesse. Se ne prendi uno, valuta subito una copertura dedicata e usa custodie adatte. Se invece cerchi un telefono che duri anni con una spesa contenuta, un modello tradizionale resta la scelta più semplice.