Apple ha presentato il 9 settembre gli iPhone 18 Pro e 18 Pro Max, con disponibilità in negozio dal 18 dello stesso mese. Il design resta molto vicino a quello dell'anno scorso, con il corpo in alluminio e il blocco fotocamere già visto sui modelli precedenti, e la maggior parte delle novità si trova all'interno.
Le novità principali
Il telefono adotta il nuovo chip A20 Pro, realizzato con processo a 2 nanometri, e per la prima volta sui Pro compare il modem C2 progettato da Apple, che sostituisce quello di un fornitore esterno. La fotocamera principale ha un diaframma variabile, una funzione che negli iPhone non si era mai vista e che permette di controllare la profondità di campo in modo più simile a una fotocamera tradizionale. Anche la Dynamic Island è diventata più piccola.
Le versioni di memoria arrivano fino a 2 terabyte, e i prezzi di partenza negli Stati Uniti sono 1.199 dollari per il Pro e 1.299 per il Pro Max, cento dollari in più dell'anno scorso. Per l'Italia i listini dipenderanno da cambio e imposte.
Un calendario diverso
Quest'anno Apple ha diviso la gamma: l'iPhone 18 standard è atteso solo nella primavera del 2027. Nella stessa presentazione l'azienda ha mostrato anche il suo primo iPhone pieghevole, oltre a nuovi Apple Watch e AirPods.
Vale la pena cambiare?
Chi ha un iPhone 16 o 17 in buone condizioni non ha motivi urgenti per farlo. Ha più senso per chi possiede un modello di tre o quattro anni fa, con batteria ormai debole e fotocamere superate. In quel caso ricorda che una sostituzione della batteria costa molto meno di un telefono nuovo, ed è una valida alternativa se lo schermo e le prestazioni ti bastano ancora.