Chi si aspetta grandi novità dalla versione 26H2 di Windows 11 resterà deluso, e Microsoft non lo nasconde. L'aggiornamento, atteso a ottobre 2026 e già disponibile per chi partecipa al canale di anteprima, è pensato come una release tranquilla, concentrata sulla stabilità.
Come si installa
Come già accaduto con la 25H2, arriva sotto forma di piccolo pacchetto di abilitazione. Le funzioni sono già state scaricate con i normali aggiornamenti mensili, e il pacchetto si limita ad accenderle. In pratica l'installazione è rapida, richiede un solo riavvio e presenta pochi rischi di problemi.
Perché non conviene saltarla
Le versioni 24H2, 25H2 e 26H2 condividono lo stesso nucleo di sistema, quindi non ci si deve aspettare cambiamenti profondi. Il vero motivo per installarla riguarda il calendario: secondo quanto riportato da PCWorld, passare alla 26H2 porta il periodo di aggiornamenti di sicurezza fino a ottobre 2028. Restare su una versione più vecchia significa vedere avvicinarsi prima la fine del supporto.
Microsoft continuerà comunque a introdurre novità durante l'anno tramite gli aggiornamenti cumulativi, senza aspettare le grandi release semestrali. Il modello è ormai questo: cambiamenti piccoli e frequenti, invece di un grosso aggiornamento una volta l'anno.
Consigli pratici
Prima di installare, verifica che Windows Update sia completamente aggiornato e che ci sia spazio libero sul disco. Su computer con qualche anno di vita è sempre una buona idea fare un backup, anche se il rischio è basso.
Se il tuo PC ha ancora Windows 10, questo aggiornamento non è alla tua portata: il primo passo è il passaggio a Windows 11, di cui abbiamo parlato in un altro articolo.