Google chiude questo mese il ciclo di aggiornamenti per Pixel 6 e Pixel 6 Pro, i primi smartphone della casa con chip Tensor, lanciati nell'ottobre 2021. Come riportato da Smartworld, l'ultima versione del sistema operativo è stata Android 17 QPR1 distribuita a settembre, mentre ottobre 2026 porta la patch di sicurezza finale prevista per questi due modelli.
Da tre anni a cinque, ora il traguardo
Al lancio Google aveva promesso tre anni di aggiornamenti del sistema operativo e due anni aggiuntivi di sole patch di sicurezza. Nel 2024 l'azienda aveva esteso l'impegno a cinque anni completi di aggiornamenti per tutta la gamma Pixel, e con questo mese Pixel 6 e 6 Pro arrivano a quella scadenza. Il Pixel 6a, modello più economico della stessa generazione ma uscito più tardi, continuerà invece a ricevere aggiornamenti fino a luglio 2027.
Cosa cambia in pratica
Il telefono continuerà a funzionare normalmente anche dopo la fine del supporto, ma senza patch mensili diventa via via più esposto a falle scoperte e sfruttate nel tempo, soprattutto navigando o aprendo allegati da fonti non verificate. Non è un rischio che si manifesta subito, ma destinato a crescere con i mesi.
Per chi possiede ancora un Pixel 6 o 6 Pro e non ha intenzione di cambiarlo a breve, ha senso controllare lo stato della batteria, ormai a cinque anni dal primo utilizzo, e tenere aggiornate almeno le app più sensibili, come quelle bancarie, finché continuano a ricevere versioni compatibili. Chi invece sceglie di passare a un modello più recente dovrebbe ricordarsi di trasferire i dati e scollegare gli account prima di vendere, regalare o riciclare il vecchio dispositivo.