Il decreto legislativo 176/2026, che recepisce la direttiva europea 2024/1799 sul diritto alla riparazione, è entrato in vigore oggi, 22 ottobre. Rispetto all'annuncio della pubblicazione in Gazzetta Ufficiale di qualche settimana fa, ora ci sono indicazioni più precise su quali prodotti sono coperti e su chi vigila sulle nuove regole.
Quali prodotti sono coperti
Secondo quanto riportato da S&H Magazine, l'elenco riguarda undici categorie soggette alle specifiche europee di riparabilità: smartphone, tablet e telefoni cordless, lavatrici e lavasciuga, lavastoviglie, frigoriferi e altri apparecchi di refrigerazione, display elettronici, aspirapolvere, server e sistemi di archiviazione dati, oltre a mezzi di trasporto che incorporano determinate batterie. Per questi beni il produttore deve garantire la riparazione anche dopo la scadenza della garanzia legale, quando è tecnicamente possibile, a titolo gratuito o a un prezzo ragionevole e in tempi ragionevoli. Resta confermata la regola già nota sulla garanzia: se un prodotto ancora in garanzia viene riparato invece che sostituito, la copertura si allunga una sola volta di altri dodici mesi.
Chi controlla e cosa manca ancora
Secondo quanto riferito da Dirittobancario, il decreto affida all'Autorità garante della concorrenza e del mercato il ruolo di autorità competente per l'applicazione delle regole europee sulla garanzia di conformità, mentre il Ministero delle imprese perde la relativa competenza residuale. La Commissione Europea, citata da più fonti giuridiche, stima che le nuove regole possano generare fino a 4,8 miliardi di euro di investimenti nell'Unione nei prossimi anni, anche se restano stime e non dati già verificati. La piattaforma europea che dovrebbe mettere in contatto consumatori e centri di riparazione, invece, non è prevista prima del 2027.
Per chi si trova a far valere questi diritti, conservare sempre scontrino, fattura e ogni comunicazione scritta con il produttore o il rivenditore resta il modo più semplice per evitare contestazioni in caso di richiesta di riparazione fuori garanzia.