Michael Dell, fondatore e amministratore delegato di Dell Technologies, ha dichiarato al Wall Street Journal che la disponibilità limitata di memorie DRAM e HBM è destinata a peggiorare nuovamente nel 2027, secondo quanto riportato il 20 ottobre da Hardware Upgrade. Le nuove fabbriche dei produttori di memoria dovrebbero raggiungere il pieno regime produttivo solo tra il 2029 e il 2030, il che significa che le difficoltà di approvvigionamento potrebbero protrarsi per diversi anni ancora.
Un portafoglio ordini da 95 miliardi di dollari
Dell avrebbe accumulato un portafoglio ordini record per server destinati all'intelligenza artificiale, del valore di circa 95 miliardi di dollari, secondo la stessa fonte. Per gestire la scarsità di componenti l'azienda starebbe acquistando la DRAM solo quando l'assemblaggio finale dei sistemi è ormai vicino, in modo da non immobilizzare troppo capitale in magazzino, e punterebbe su contratti di fornitura a lungo termine per i componenti più difficili da reperire.
Cosa significa per chi deve comprare o riparare un PC
La notizia riguarda in primo luogo il mercato dei server aziendali, ma la pressione sulla produzione di DRAM e HBM si riflette anche sui prezzi della memoria per PC e smartphone di uso comune, già in salita da mesi. Chi ha un computer che rallenta per mancanza di RAM può valutare un potenziamento ora, prima che i moduli compatibili costino ancora di più o diventino più difficili da trovare in negozio. Allo stesso modo, prima di sostituire un PC ancora funzionante vale la pena verificare se un aggiornamento della memoria o un intervento di manutenzione possano allungarne la vita utile a un costo più contenuto.