Il CERT-AGID, il centro di risposta alle emergenze informatiche dell'Agenzia per l'Italia Digitale, ha pubblicato il 16 ottobre la sintesi delle campagne malevole rilevate nella settimana dal 10 al 16 ottobre. Il totale è di 254 campagne, 217 delle quali rivolte specificamente a obiettivi italiani e 37 generiche ma comunque arrivate anche in Italia, per un totale di 1468 indicatori di compromissione raccolti.
I temi che funzionano di più
Il bollettino individua 25 temi diversi usati per confezionare i messaggi, ma tre dominano il conteggio. Il più sfruttato è il rimborso, con 65 campagne che si fingono tutte comunicazioni dell'Agenzia delle Entrate. Segue il tema delle multe, con 55 campagne che imitano SEND, PagoPA, Polizia di Stato e ACI. Al terzo posto il rinnovo di documenti o servizi, con 49 campagne, di cui 39 a nome del Ministero della Salute. Il CERT-AGID segnala anche 23 campagne a tema bancario, rivolte a clienti di istituti come ING, Klarna e Findomestic, che in alcuni casi veicolano anche malware come FormBook e AgentTesla invece del solo furto di credenziali.
Come riconoscerli prima di cliccare
I brand più imitati restano enti pubblici che normalmente non chiedono dati di pagamento via SMS o email: Agenzia delle Entrate, Ministero della Salute, PagoPA e INPS. Un buon filtro pratico è non fidarsi mai di un link ricevuto per SMS o email che chiede di inserire dati della carta per ricevere un rimborso o pagare una multa, e verificare invece direttamente sul sito ufficiale dell'ente, digitando l'indirizzo a mano. Chi riceve un messaggio sospetto e ha già cliccato un link può chiedere un controllo del telefono o del computer, utile per escludere che siano stati installati malware insieme al furto dei dati.