Il CERT-AGID, il centro nazionale che monitora le minacce informatiche contro la pubblica amministrazione italiana, ha pubblicato il 9 ottobre la sintesi delle campagne malevole osservate tra il 3 e il 9 ottobre. Nel periodo sono state individuate 178 campagne, di cui 143 rivolte specificamente a utenti italiani, per un totale di 1.233 indicatori di compromissione distribuiti agli enti accreditati.
I temi più sfruttati dai truffatori
Al primo posto restano i finti rimborsi: 24 campagne hanno imitato comunicazioni dell'Agenzia delle Entrate. Subito dopo arrivano le multe false, con 23 campagne che hanno usato i loghi di SEND e PagoPA per simulare sanzioni non pagate, e il phishing sui conti bancari, con 21 campagne che hanno colpito marchi come Intesa Sanpaolo, PayPal, ING e Klarna. Altre 17 campagne hanno sfruttato falsi avvisi di rinnovo legati a servizi come iCloud, Netflix, Aruba e McAfee, oltre al Ministero della Salute.
Nuovi malware bancari per Android via SMS
Oltre al phishing classico, il bollettino segnala la diffusione di 14 famiglie di malware diverse. Tra quelle più insidiose per chi usa lo smartphone ci sono Herodotus, MidnightMimosa e Novinarya: trojan a tema bancario che arrivano tramite SMS con un link a un'app Android contraffatta, da installare fuori dal Play Store. Sul fronte email e allegati compressi continuano invece a circolare Remcos, FormBook, AsyncRat, Guloader e SnakeKeylogger.
Il consiglio pratico resta semplice: non installare mai app partendo da un link ricevuto per SMS o WhatsApp, anche se il messaggio cita la propria banca. Le app della propria banca vanno scaricate solo dal Play Store o dall'App Store, e in caso di dubbio conviene chiamare direttamente il numero ufficiale dell'istituto, non quello indicato nel messaggio.