Da domani, 13 ottobre, Microsoft chiude il ciclo di aggiornamenti per Windows 11 versione 24H2 nelle edizioni Home e Pro. Lo riportano BleepingComputer, TechRepublic e Pureinfotech: dopo quella data i PC con questa versione non riceveranno più patch di sicurezza, correzioni di bug né assistenza tecnica da Microsoft. Le edizioni Enterprise e Education restano invece protette fino al 12 ottobre 2027, un anno in più rispetto alle versioni consumer.
Il computer continua a funzionare, ma senza protezione
Un punto importante da chiarire, perché genera spesso confusione: il PC non si blocca e continua ad avviarsi normalmente anche dopo il 13 ottobre. Quello che cambia è che le falle di sicurezza scoperte da quel momento in avanti non verranno più corrette su questa versione, lasciando il sistema progressivamente più esposto a virus e intrusioni, soprattutto se il computer è collegato spesso a internet o usato per home banking ed email.
Cosa fare praticamente
Microsoft indica come percorso naturale l'aggiornamento a Windows 11 25H2, la versione successiva, che riceverà a sua volta il proprio ciclo di supporto. Sui PC non gestiti da un reparto IT aziendale l'aggiornamento dovrebbe proporsi da solo tramite Windows Update, con la possibilità di scegliere quando riavviare. Chi non vede la proposta può controllare manualmente da Impostazioni, poi Windows Update, e selezionare "Verifica aggiornamenti". Stessa scadenza del 13 ottobre anche per Windows 10 Enterprise LTSB 2016, una versione meno diffusa tra i privati ma ancora presente in alcuni uffici.
Prima di avviare l'aggiornamento conviene fare un backup dei file importanti, specialmente su computer non più recenti: un aggiornamento di versione importante è il momento in cui più facilmente emergono problemi di compatibilità con driver o periferiche vecchie. Se dopo l'aggiornamento il PC risulta più lento del solito o compaiono errori, è il segnale giusto per farlo controllare prima che il problema peggiori.