Squilla il telefono e senti la voce di tuo figlio, agitata. Dice di aver avuto un incidente e di aver bisogno subito di soldi. Il tono è identico, le esitazioni sono le sue. Eppure potrebbe non essere lui. Le truffe con voce clonata tramite intelligenza artificiale sono in forte aumento, e le analisi diffuse quest'anno da più fonti parlano di crescite molto marcate degli episodi basati su audio sintetico.
Come funziona
Un programma analizza un breve campione della voce, anche di pochi secondi, e costruisce un modello capace di pronunciare frasi mai dette. L'audio si trova con facilità: video sui social, messaggi vocali inoltrati, registrazioni di riunioni. Il truffatore lo usa insieme a numeri falsificati, per far comparire sullo schermo il nome giusto. Un caso noto in Italia è quello del ministro della Difesa Guido Crosetto, la cui voce fu clonata nel febbraio 2025 per chiamare imprenditori e chiedere denaro.
Come riconoscere il tentativo
Diffida dell'urgenza e di richieste di bonifici, buoni regalo o criptovalute. Cerca segnali come pause strane, ritmo troppo uniforme, rumore di fondo assente e domande a cui la persona evita di rispondere. La cosa più utile, però, è non fidarti della voce da sola.
La difesa più semplice
Concorda con la famiglia una parola o una frase segreta, da usare in caso di richieste urgenti di denaro. Se dubiti, riattacca e richiama la persona al numero che hai già in rubrica, oppure contatta un altro familiare. Non condividere codici ricevuti per SMS né dati bancari al telefono, chiunque sia a chiederli.
Ridurre l'esposizione
Limita i video pubblici con la tua voce e imposta profili privati. Nelle aziende, stabilisci una procedura per i pagamenti urgenti: nessuna richiesta di bonifico si conferma a voce.
Se hai già subito una truffa, avvisa la banca e sporgi denuncia. Per proteggere telefono e account, siamo qui.