Il 10 aprile 2026 l'ente olandese per i veicoli, l'RDW, ha approvato il sistema di guida assistita di Tesla chiamato FSD Supervised, il primo via libera di questo tipo nell'Unione europea. Da allora l'elenco si è allungato, ma in modo più lento di quanto Tesla sperasse.
Dove è disponibile
Secondo la pagina di supporto dell'azienda al 3 settembre, il sistema è autorizzato nei Paesi Bassi, in Lituania, in Estonia, in Danimarca e in Belgio. L'Italia non è nell'elenco e non c'è una data comunicata. Le stesse fonti indicano che il 6 ottobre l'Unione europea sarà chiamata a decidere sull'estensione delle autorizzazioni, compresa la nostra.
Che cos'è, in concreto
È un sistema di assistenza di livello 2: non è una guida autonoma. Il conducente resta sempre responsabile, deve tenere l'attenzione sulla strada e può in certe condizioni togliere le mani dal volante. Tesla sostiene che i suoi dati mostrino una maggiore sicurezza, ma tocca alle autorità verificarlo. L'RDW dichiara di aver provato il sistema per oltre 18 mesi e più di 250 mila chilometri, anche su strade pubbliche.
In Italia
Il paese è entrato nella fase di analisi per l'approvazione. Tesla ha organizzato prove accompagnate a Milano, Bologna, Roma e Verona. La politica si è mossa: il senatore Carlo Calenda ha presentato un'interrogazione al Ministero delle Infrastrutture per accelerare i tempi. Nel frattempo Tesla ha reso il sistema disponibile solo in abbonamento anche in Italia.
Cosa aspettarsi
Non è utile fare previsioni: le decisioni dipendono da autorità europee e nazionali. Chi guida un'auto con assistenza alla guida farebbe bene a ricordare che questi sistemi sono un aiuto, e non un pilota automatico. La regola vale per ogni marca: mani pronte, occhi sulla strada.