Sempre più telefoni funzionano con una SIM virtuale, la eSIM, al posto della piccola scheda di plastica. Apple ha già proposto modelli solo eSIM in alcuni mercati, e la tendenza a togliere il carrellino della SIM si sta allargando. Se il tuo prossimo telefono lo farà, conviene sapere come muoversi.
Che cos'è
La eSIM è un chip già saldato dentro il telefono. Il tuo numero e il tuo piano vengono caricati tramite un profilo che scarichi con un codice QR o con l'app dell'operatore. Si possono avere più profili sullo stesso apparecchio, e questo è comodo per chi viaggia o per chi vuole tenere un numero di lavoro separato.
In Italia
I quattro operatori principali, cioè TIM, Vodafone, WindTre e Iliad, la supportano. La procedura varia un poco da uno all'altro: in genere si richiede in negozio o dall'app, si riceve un codice e lo si inquadra dalle impostazioni del telefono. Per cambiare telefono, di solito serve chiedere un nuovo profilo o usare la funzione di trasferimento offerta dal sistema.
Vantaggi e svantaggi
Il vantaggio principale è la sicurezza: non si può estrarre la SIM da un telefono rubato per usarla altrove. In più si risparmia spazio all'interno, che può servire per una batteria più grande. Lo svantaggio è che quando cambi o ripari il telefono non puoi semplicemente spostare la scheda: devi ripetere la procedura, e una rottura improvvisa può complicare le cose.
Consigli pratici
Prima di portare un telefono in riparazione, controlla come recuperare la tua linea, e tieni a portata di mano i dati di accesso all'account dell'operatore. Se il dispositivo deve essere resettato, il profilo eSIM potrebbe essere cancellato. Un backup della configurazione e un contatto dell'operatore alla portata evitano giornate senza numero. Se hai dubbi prima di una riparazione, chiedici come comportarti.