Google ha annunciato il 14 ottobre, con un post sul proprio blog ripreso in Italia da Punto Informatico, Smartworld e Telefonino.net, una nuova modalità facoltativa per l'app Google Messaggi chiamata Protezione avanzata. La funzione arriverà nelle prossime settimane, anche se Google non ha ancora precisato in quali paesi verrà distribuita per prima né su quali modelli di smartphone. Secondo l'azienda, i sistemi antitruffa già attivi su Telefono e Messaggi segnalano oggi oltre cinque milioni di chiamate e messaggi sospetti al mese.
Cosa cambia con l'attivazione
Con la Protezione avanzata attivata, l'app controlla in tempo reale e direttamente sul dispositivo i link sconosciuti presenti nei messaggi, prima ancora che l'utente li apra. Per le conversazioni con mittenti non salvati in rubrica, lo smartphone può inoltre inviare il testo ai modelli Gemini nel cloud per un'analisi più approfondita, pensata per individuare le truffe che si sviluppano in più messaggi nel corso del tempo, uno schema più difficile da riconoscere con i soli controlli automatici tradizionali. Google assicura che i dati restano cifrati durante l'analisi e non sono leggibili nemmeno dai propri sistemi, anche se il post non specifica per quanto tempo vengono conservati. L'analisi nel cloud richiede un dispositivo compatibile con AICore, il motore IA integrato nei telefoni Android più recenti; il controllo dei link funziona invece in locale su una base di dispositivi più ampia.
Un aiuto, non una garanzia
Una volta disponibile, la funzione si attiverà dalle impostazioni dell'app Messaggi e non sarà automatica per tutti. È uno strumento in più, non un sostituto della prudenza: nessun filtro automatico individua ogni tentativo di truffa, specialmente quelli più recenti o costruiti su misura. Restano quindi valide le abitudini di sempre: diffidare di richieste di pagamento o di dati personali arrivate per messaggio, non cliccare link che promettono rimborsi o premi inattesi, e verificare sempre per altra via, ad esempio chiamando un numero conosciuto, prima di agire su un messaggio che sembra urgente.