Il CERT-AgID, il centro di risposta agli incidenti informatici dell'Agenzia per l'Italia Digitale, ha segnalato una nuova campagna di smishing che si finge una multa stradale. Il messaggio arriva per SMS, sembra inviato dalla Polizia e chiede il pagamento di una sanzione di 17 euro per una presunta violazione sul Grande Raccordo Anulare di Roma. Il testo avverte che, senza pagamento entro la giornata, l'importo salirebbe a 291 euro con la decurtazione di punti dalla patente.
Come funziona la truffa
Il link contenuto nell'SMS porta a un sito che imita quello della Polizia di Stato, con un indirizzo simile a quello ufficiale ma non identico. La pagina chiede prima la targa del veicolo, poi dati personali e infine il numero della carta di pagamento, data di scadenza e codice di sicurezza. Il CERT-AgID è già riuscito a far disattivare il dominio usato in questa ondata, ma campagne simili tendono a ripartire con nomi di dominio diversi nei giorni successivi.
I segnali che smascherano il messaggio
Due dettagli bastano a riconoscere il falso. La Polizia di Stato non notifica multe tramite SMS: le sanzioni arrivano per raccomandata o tramite la piattaforma pubblica SEND, non con un link da cliccare al telefono. Inoltre i conti non tornano: lo sconto del 30% previsto per legge su una multa di 203,70 euro (la cifra base per questo tipo di violazione) porterebbe il pagamento ridotto a circa 142 euro, non a 17. Chi riceve un messaggio simile dovrebbe ignorarlo e, in caso di dubbio reale su una sanzione, controllare direttamente sul portale del Comune o della Motorizzazione digitando l'indirizzo a mano, senza passare dal link ricevuto. Chi ha già inserito i dati della carta dovrebbe contattare subito la propria banca per bloccarla, prima ancora di cambiare password o segnalare l'accaduto alla Polizia Postale.