Google ha lanciato il suo Home Speaker, un altoparlante intelligente che usa Gemini for Home al posto del vecchio Assistente. Secondo quanto riferito dalla stampa specializzata, la presentazione ufficiale è del 25 giugno 2026 e la distribuzione riguarda 19 paesi, tra cui l'Italia.
Cosa cambia
Il punto di forza dichiarato è la capacità di capire il parlato naturale, senza dover ricordare comandi precisi. Invece di dire una formula esatta per accendere le luci, si può descrivere ciò che si vuole, e l'assistente prova a interpretare. Si trova a competere con Alexa più, l'evoluzione dell'assistente di Amazon, e con il nuovo Siri di Apple, con cui si contende il controllo della casa.
Cosa non è chiaro
Le fonti disponibili confermano che l'Italia è tra i paesi previsti, ma non chiariscono quanto sia buona la comprensione dell'italiano né quali funzioni siano disponibili al lancio. Prima di acquistare, controlla la scheda sul negozio ufficiale e le prove in lingua italiana.
La questione privacy
Un altoparlante con microfono sempre in ascolto per la parola di attivazione è comodo, ma solleva domande. Controlla nelle impostazioni cosa viene registrato e per quanto tempo, e impara dove si trova il pulsante che disattiva il microfono. Evita di collocarlo in camera da letto o in stanze dove tratti informazioni riservate.
Il consiglio
Prima di comprare un assistente, guarda se la tua casa ha già dispositivi compatibili. Uno standard come Matter permette di far dialogare prodotti di marche diverse, e riduce il rischio di restare legati a un solo fornitore. Se hai difficoltà a configurare la rete Wi-Fi di casa per i dispositivi smart, in negozio ti diamo una mano.