Il 7 settembre è stata pubblicata un'inchiesta di Gamers Nexus, realizzata con Level1Techs e ricercatori indipendenti, sul comportamento dei televisori intelligenti LG. Le conclusioni hanno fatto discutere e la vicenda è ancora al centro dell'attenzione.
Cosa sostengono i ricercatori
Dall'analisi del traffico di rete risulterebbe che i televisori raccolgono e inviano dati quasi di continuo, anche quando sono offline o in standby. Tra i comportamenti citati ci sono la scansione della rete locale per individuare telefoni e orologi vicini, la registrazione di posizione e di informazioni sulle reti Wi-Fi circostanti, inviate a LG Ad Solutions, e la memorizzazione di brevi tratti di audio ambientale in standby, caricati appena la connessione torna disponibile. La divisione pubblicitaria dell'azienda avrebbe una base di 216 milioni di televisori nel mondo.
La risposta di LG
L'azienda afferma che le accuse sono false: i suoi televisori elaborano la voce solo quando si tiene premuto il pulsante del telecomando o quando l'utente ha attivato il riconoscimento vocale a distanza e il televisore sente la parola di attivazione. I ricercatori replicano di aver documentato una registrazione intermittente con invio ritardato, e restano aperte alcune domande.
Cosa fare
Verifica nelle impostazioni la sezione privacy e disattiva riconoscimento dei contenuti, pubblicità personalizzata e riconoscimento vocale a distanza, se non li usi. Come abbiamo spiegato nell'articolo sul riconoscimento automatico dei contenuti, i nomi cambiano da marca a marca. Puoi anche coprire o disattivare il microfono, dove esiste l'opzione, e tenere il televisore su una rete separata, insieme agli altri dispositivi intelligenti.
Un ragionamento più ampio
Non serve gettare via il televisore: serve trattare i dispositivi connessi come computer, con aggiornamenti, impostazioni controllate e reti ben divise. Se vuoi una mano a configurare la rete di casa, in negozio ti aiutiamo.