Apple ha rilasciato iOS 27 il 14 settembre, quasi tre mesi dopo la presentazione alla conferenza per sviluppatori dell'8 giugno. È un aggiornamento gratuito, disponibile per tutti i modelli a partire da iPhone 11 e per la seconda generazione di iPhone SE.
Le novità principali
Il cambiamento più atteso riguarda Siri, che è stato ricostruito e ha una propria app dedicata. Attenzione però: la nuova Siri non è disponibile in Italia né nel resto dell'Unione europea al lancio, e all'inizio parla solo inglese. Apple Intelligence, invece, funziona anche in italiano e si allarga con strumenti di scrittura migliorati e con la generazione di immagini tramite un modello privato in cloud. Arrivano anche nuovi controlli per i genitori, una funzione chiamata iPhone Handoff, che permette di passare da un iPhone all'altro usando lo stesso numero, e la possibilità di sfogliare video dentro CarPlay.
Non tutto è per tutti
Come spesso accade, alcune funzioni di Siri e di Apple Intelligence richiedono hardware recente. Un iPhone 11 riceve il sistema, ma non tutte le novità. Prima di lamentarti che qualcosa manca, controlla la pagina delle funzionalità sul sito di Apple, che indica cosa è supportato su ogni modello.
Come prepararsi
Fai un backup completo su iCloud o sul computer. Verifica di avere almeno qualche giga liberi e che la batteria sia carica oltre il 50 per cento, oppure lascia il telefono in carica. L'aggiornamento richiede una connessione Wi-Fi stabile. Se possibile, non farlo il giorno dell'uscita: aspettare qualche giorno permette ad Apple di correggere i primi difetti e alle app di aggiornarsi.
Dopo l'aggiornamento
Nei primi giorni la batteria può scaricarsi più in fretta perché il telefono indicizza foto e dati. Se dopo una settimana i consumi restano anomali, vale la pena controllare lo stato di salute della batteria nelle impostazioni: un valore sotto l'80 per cento indica che la sostituzione può migliorare parecchio l'autonomia.
Se qualcosa va storto durante l'aggiornamento, non forzare nulla e passa da noi.