Dal 27 settembre 2026 sono scattati nuovi obblighi europei pensati per rendere più chiaro, al momento dell'acquisto, quali diritti spettano a chi compra un prodotto tecnologico. Lo riportano diverse fonti, tra cui il portale dei Centri Europei Consumatori e testate come Diario FVG. La misura riguarda sia i negozi fisici sia gli e-commerce.
L'avviso sulla garanzia legale
Nei punti vendita e sui siti di shopping dovrà comparire un avviso armonizzato che ricorda l'esistenza della garanzia legale di conformità, che nell'Unione Europea copre il consumatore per almeno due anni dall'acquisto per i difetti presenti già al momento della consegna. Non è una novità nella sostanza, la garanzia di due anni esiste da tempo, ma finora la sua presenza non era segnalata in modo uniforme e molti clienti non la conoscevano o non sapevano come farla valere.
L'etichetta GARAN
Quando un produttore offre volontariamente una garanzia commerciale di durabilità superiore ai due anni, senza costi aggiuntivi per il cliente, dovrà accompagnarla con l'etichetta GARAN. Sull'etichetta compaiono il numero di anni garantiti, il marchio, il modello del prodotto e un codice QR con informazioni aggiuntive. È un'etichetta facoltativa per il produttore, ma diventa obbligatoria in tutti i casi in cui la garanzia estesa viene effettivamente offerta come vantaggio commerciale.
Cosa cambia per chi compra un dispositivo
Per chi acquista uno smartphone, un computer o un elettrodomestico, la conseguenza pratica è avere più elementi per confrontare le offerte prima di scegliere: due prodotti simili possono avere condizioni di garanzia molto diverse, e ora questa informazione dovrebbe essere più facile da trovare sia in negozio sia online. Vale comunque la pena conservare sempre scontrino o fattura, perché resta il documento che prova la data di acquisto e permette di far valere la garanzia legale in caso di guasto.