Quando i telefoni nuovi diventano più cari, molte persone cercano alternative. Nel 2026 quella alternativa ha un nome preciso: ricondizionato. I dati riportati dalla stampa specializzata italiana mostrano un movimento evidente.
I numeri
Nel primo trimestre le spedizioni di display destinati alla riparazione e al ricondizionamento degli smartphone hanno raggiunto 298 milioni di unità, in crescita del 20 per cento sull'anno precedente. È un numero superiore ai 289 milioni di pannelli consegnati ai produttori di telefoni nuovi nello stesso periodo. In pratica, si producono più schermi per riparare che per costruire.
Il contesto dei prezzi
Secondo Gartner, i prezzi combinati di DRAM e SSD potrebbero aumentare del 130 per cento entro fine 2026, con effetto atteso sul prezzo degli smartphone di circa il 13 per cento rispetto al 2025. Nel secondo trimestre il prezzo medio dei telefoni nuovi è salito del 13 per cento rispetto ai primi tre mesi dell'anno.
Anche l'usato costa di più
La domanda sta cominciando a spingere in alto anche i prezzi dei ricondizionati, perché l'offerta disponibile non cresce allo stesso ritmo. In Italia le vendite di telefoni di seconda mano sono salite del 3 per cento su base annua, e per l'intero 2026 il mercato dell'usato potrebbe avvicinarsi a un aumento del 10 per cento.
Come comprare bene
Scegli un venditore che indichi il grado di ricondizionamento, il tipo di controlli fatti e la garanzia, che dovrebbe essere di almeno dodici mesi. Verifica la salute della batteria, che dovrebbe superare l'80 per cento, e che il telefono non sia bloccato dal proprietario precedente o segnalato come rubato. Diffida di prezzi troppo bassi rispetto al mercato.
E se il tuo telefono funziona ancora?
Spesso la scelta più conveniente è farlo riparare. Uno schermo nuovo o una batteria sostituita costano meno di qualunque cambio, e allungano la vita del telefono di anni.